giovedì 10 dicembre 2009

Facciamo una centrale nucleare a Porto Tolle?




Nucleare in Veneto? Perche' no! 
I nostri politici non hanno futuro e non interessa loro se altri lo hanno ancora!
Giancarlo Galan, presidente della regione del Veneto, a Venegazzu' (Treviso) a margine dell'assemblea di Unindstria Treviso, ha proposto di aprire una centrale nucleare.
Follia pura. Tutto il mondo sta cercando di sviluppare tecnologia verde. Noi in Italia pensiamo al nucleare. Ma robe da matti.

Il "ritorno" al nucleare in Italia entro cinque anni era stato annunciato dal ministro Scajola all'assemblea generale di Confundustria.
Ora l'apertura di Galan e l'ipotesi Porto Tolle.
" Lì sarebbe stato meglio non costruire nulla - ha detto Galan - ma visto che c'è una centrale perchè non nucleare, piuttosto che a carbone?" 

Amici di Porto Tolle, armatevi fino ai denti ed impeditegli di fare una baggianata (mi censuro, perchè altrimenti sarei volgare) del genere.

mercoledì 9 dicembre 2009

La cucina di Marble - pura gola, vero amore.



Vorrei segnalarvi un sito di cucina, del quale non riesco più a privarmi.
Un sito dalla grafica gradevolissima, pulita ed allo stesso tempo raffinata. Proprio come la padrona di casa, la cara Anna Rita, che ho avuto l'onore di conoscere ed apprezzare nel corso di un evento per appassionati di cucina.
Da qui è nata una stima reciproca, che nel tempo si è trasformata in un rapporto di amicizia.

Anna Rita, prendendoci per mano, ci fa entrare nella sua cucina e ci mostra tutte le sue numerose ricette passo passo.

Grazie Anna Rita, per condividere con tutti noi questo tuo talento.

martedì 8 dicembre 2009

Troppi complimenti mi hanno fatto male




Non so da dove cominciare eppure è successo a me e non a qualcun altro.
Vi è mai capitato nel giro di un mese di ricevere quattro dichiarazioni di apprezzamento inequivocabili???
Beh, probabilmente a voi sì. Sarete più curate ed in forma di me.
Nelle condizioni in cui mi trovo, da ottobre, dopo la perdita del lavoro,me ne vado in giro nel modo più comodo e pratico che ci possa essere.
Prima ero molto attenta al trucco, bilanciato e mai volgare. Ero attenta all'abbigliamento, agli accessori, alla depilazione.
Ora ho il look "anti-arrapamento". Scarpe da tennis, felpone di pile, jeans, niente trucco. Anche la depilazione delle sopracciglia, lascia a desiderare.
Bado comunque sempre all'igiene personale. Fondamentale e terapeutica.
Insomma, per come sono “apparecchiata” ora, con un 15 chili di sovrappeso, me ne sto tranquilla e beata e le mie giornate trascorrono bene, tra letture, frequentazione di amiche e preparazioni culinarie per la mia famiglia. Perdendo contatto con la fisicità femminile ed assomigliando sempre più a quella dell’orsetto Whinnie Pooh.
Tutta questa tranquilla e splendida normalità è stata turbata!
Il fatto è accaduto un mesetto fa, ma a seguire ce ne sono stati altri 3 in tre diversi luoghi, con 3 diverse persone. Parlo in dettaglio del postino, perché è stato il primo e si sa che chi picchia per primo, picchia due volte.
Torniamo al postino. Il solito caro e gentile postino che mi recapita la posta, da sette anni a questa parte.
Quel giorno suona per una raccomandata. Apro, esco, lo saluto con un sorriso e mi dice dove devo firmare.
Mi appresto a terminare il mio nome, quando sento a voce alta, uscire dalle sue labbra “Sono pazzo di te” e poi più sommessamente una serie di parole che magnificavano il mio sorriso, la mia simpatia e poi non ricordo molto bene.
All’udire di quella dichiarazione, ho alzato il capo e l’ho guardato. Avevo la sensazione di essermi appena svegliata e di sentire in lontananza le sue parole. Poi ho capito. Lui se ne stava impalato, tutto rosso in viso. Un’impercettibile tremolio di un muscolo vicino al suo labbro mi ha fatto irrigidire. Un senso di avversione mi ha invasa. Che peccato postino. Hai rovinato quella tua piacevole, quotidiana e cortese presenza. Chissà da quanto tempo aspettavi di dirmi queste parole, dato che ti sono uscite come una bomba.
A me però non hanno fatto piacere.
Mi consideravo inattaccabile nella mia ricercata a voluta normalità, priva di orpelli e sofisticazioni.
Ora, caro postino, non riesco più ad aprire le porta quando suoni, benché la mia presenza in casa sia tangibile. Preferisco ritirare le raccomandate il giorno dopo, in posta, senza che i tuoi occhi sfiorino la mia persona.
Dopo questo episodio, me ne sono successi altri tre. Il secondo fuori dal supermercato, un altro davanti ad un caffé ed il quarto ai giardini. Tutte persone conosciute, ovvio.
Io ringrazio questi quatto personaggi, se sono riusciti a intravedere pregevoli qualità in me, ma francamente sono turbata e per me può bastare così.

lunedì 7 dicembre 2009

Il castello errante di Howl




Direi che questo è uno dei migliori film realizzati da Hayao Miyazaki insieme alla città incantata!  
L'ho appena finito di vedere, insieme al mio figlio settenne, che ne è rimasto entusiasta. Ne super consiglio la visione.




Alda Merini - I poeti lavorano di notte



 
I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.
I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere iddio
ma i poeti nel loro silenzio
fanno ben più rumore 
di una dorata cupola di stelle.

venerdì 4 dicembre 2009

Dean Martin - White Christmas.

Altra canzone meravigliosa, da ballare con la persona amata.
Che momenti carichi di magia!

Dean Martin - Let it snow.

Una delle voci che mi fanno venire i brividi è quella di Dean Martin.
Ascoltarlo mi lascia la stessa sensazione dello scorrere del velluto sulla pelle nuda.